Ako Formazione

Politica per la Qualità

La Direzione ha riconosciuto la necessità di stabilire e mantenere operativo un SGQ
applicabile ai processi lavorativi e conforme ai requisiti della Norma UNI EN ISO 9001:
2015 e all’Accreditamento regionale.

Obiettivo costante della Direzione è “l’organizzazione” allo scopo di farla funzionare
come un “sistema di gestione per la qualità”, con tutti i processi operanti fra loro in
armonia e orientati al raggiungimento di tre target:

Tale sistema deve assicurare il consolidamento e lo sviluppo della posizione di AKO FORMAZIONE nel settore di mercato in cui opera. Il raggiungimento di tale obiettivo richiede l’attivazione di strategie atte ad assicurare:

  • la massima attenzione alle esigenze ed aspettative del Cliente e dell’Utente
  • il miglioramento continuativo e misurabile delle presentazioni di tutta la struttura
  • la consapevolezza e la motivazione delle risorse umane
  • la certificazione di terza parte accreditata del Sistema e il suo mantenimento
  • l’accreditamento alla Regione Lombardia.

Le attività per raggiungere gli Obiettivi devono essere pianificate e l’esito deve essere verificato in un contesto in cui tutti i processi interagiscono efficacemente mirando ad un continuo miglioramento del servizio, prendendo in considerazione e analizzando le aspettative e le esigenze delle parti interessate e valutando rischi e opportunità col fine di pianificare modifiche e azioni di miglioramento.

Nell’ambito della riunione di riesame della direzione vengono definiti formalizzati gli obiettivi annuali ed i piani di miglioramento.
Il raggiungimento degli obiettivi assegnati alle Funzioni richiede l’impegno, a tutti i livelli dell’organizzazione, per l’attivazione e il mantenimento dei seguenti strumenti gestiti nell’ambito del SGQ:

accreditamenti-regione-lombardia
loghi-anpal-eu

Certificato

UNI EN ISO 9001: 2015

La Direzione ha riconosciuto la necessità di stabilire e mantenere operativo un SGQ applicabile ai processi lavorativi e conforme ai requisiti della Norma UNI EN ISO 9001: 2015 e all’Accreditamento regionale.

Certificazione per Aziende

Modello organizzativo D.LGS 231/01 e responsabilità amministrativa delle imprese

Il Decreto Legislativo 231/2001 ha introdotto in Italia il Sistema di Responsabilità Amministrativa dell’Ente in base alla quale qualora un soggetto, dipendente o collaboratore, operante in una società, commetta uno dei reati presupposto, previsti dal D.lgs. 231/2001, a vantaggio della società stessa, questa potrà essere condannata e subire una delle sanzioni previste dallo stesso D.lgs. 231/2001.
Tale responsabilità si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il fatto.

Tra i vari reati presupposto, per i quali la società può essere chiamata a rispondere, rientrano: Reati societari, Indebita percezione di erogazioni da parte dello Stato, o altro Ente Pubblico o Comunità Europea, Concussione, Corruzione, Frode informatica in danno dello Stato o di un Ente pubblico e il trattamento illecito di dati, impiego di lavoratori stranieri irregolari, omicidio colposo e lesioni gravi o gravissime commessi in violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro, reati ambientali, Autoriciclaggio.

Per essere esonerata dalla responsabilità amministrativa, la società deve dimostrare di aver adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del reato, un modello di organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi.

Per queste ragioni l’intervento consulenziale di prevede: